In occasione del centenario della nascita di François Morellet (1926 - 2016), numerose istituzioni francesi si uniscono per rendere omaggio a una delle figure di spicco dell’arte contemporanea, su iniziativa del Centre Pompidou. Presente nelle più grandi collezioni pubbliche francesi e in numerose collezioni istituzionali internazionali, Morellet ha anche occupato in modo duraturo lo spazio pubblico con più di un centinaio di opere visibili nelle città francesi - sulle facciate, nei giardini, nelle stazioni o nelle piazze. Grazie alla libertà e all’umorismo con cui ha fatto proprio il vocabolario dell’astrazione geometrica, ha saputo creare un dialogo vivace tra arte, architettura e pubblico. In concomitanza con la retrospettiva François Morellet. 100 pour cent, presentata al Centre Pompidou-Metz, il Centre Pompidou avvia un vasto programma nazionale, in collaborazione con lo Studio Morellet, la galleria Mennour che rappresenta l’artista e numerose istituzioni partner. Questo progetto di ampio respiro si sviluppa in tutta la Francia attraverso allestimenti inediti, riscoperte di opere presenti nelle collezioni e nello spazio pubblico, nonché una serie di incontri, conferenze e un convegno internazionale. L’obiettivo: riproporre una riflessione sull’eredità di Morellet, il suo posto nella storia dell’arte, il suo rapporto con il patrimonio e l’architettura, e l’influenza che continua a esercitare sugli artisti contemporanei.