13.06.2019

Art Basel 2019

Basel
13 - 16 giugno 2019

ART BASEL 2019
13-16 giugno 2019
Hall 2.0  Stand D8


One Man Show: Mario Nigro
Un dialogo con Rodolfo Aricò, François Morellet, Niele Toroni e Alan Charlton


La galleria A arte Invernizzi presenta ad Art Basel 2019 una mostra personale di lavori di Mario Nigro (1917-1992), che si focalizza sulle opere degli anni Cinquanta, tracciando i momenti seminali del suo linguaggio visuale. A partire dai lavori iniziali astratto-costruttivi, Nigro si spostò - nella serie dello “Spazio totale” esposta nello stand - verso un approccio alla percezione più dinamico e penetrante. In questi lavori, la diagonale è accentuata, creando una tensione tra lo spazio e la forma, e portando ad un intreccio e sovrapposizione di piani. Le opere selezionate per questa occasione sono dei lavori seminali e di fondamentale importanza per comprendere gli sviluppi successivi del lavoro dell’artista in relazione alla sua indagine circa i concetti di tempo, simultaneità e progressione.

La mostra mira anche a creare un dialogo tra i lavori di Mario Nigro e quelli di altri quattro maestri dell’arte contemporanea: Rodolfo Aricò, François Morellet, Niele Toroni e Alan Charlton. Opere rappresentative di questi artisti, che interagiscono attivamente e poeticamente con le opere di Nigro, saranno esposte l’una accanto all’altra nello stand per evidenziare le relazioni spaziali attraverso la rivisitazione, la contraddizione e la variazione di archetipi geometrici, strutturali e architettonici. Questo processo creativo è sempre stato una caratteristica distintiva di tutti questi artisti, che lo hanno espresso in modi diversi eppure paralleli.

Rodolfo Aricò ha analizzato e svolto la sua ricerca personale sulle diverse modulazioni strutturali ed espressive legate alle forme primarie - un’indagine non solo spaziale ma anche dimensionale e cromatica, svelando una dimensione lirica.

L’alterazione tra percezione e visione effettiva è anche la chiave di lettura per le opere di François Morellet, nelle quali gli elementi guidano lo sguardo attraverso e oltre i confini fisici delle linee rette o curve tracciate sulla tela e sul muro in modo da ricreare una nuova idea di spazio. Tramite una combinazione di soluzioni visive dissimili, l’artista crea un senso di continuo disorientamento, che porta a visioni ambivalenti.

Le opere di Niele Toroni sono caratterizzate da sequenze di impronte di pennello n. 50 a distanza di 30 cm l’una dall’altra. Con il loro ritmo costante e fedele presentano un possibile percorso, un susseguirsi di passaggi ipotetici che possono essere attraversati e che con la loro esistenza fisica descrivono un rapporto elementare e fisiologico con il mondo, scandendone anche lo spazio per scoprirne l’essenza.

Le opere di Alan Charlton, vivace risultato di un lungo processo di realizzazione, sono basate sulla corrispondenza tra pluralismo e unità e creano una soglia fisica costantemente nuova, che si sviluppa nella segmentazione e moltiplicazione dell’immagine in un unico, minimo gesto, nella pittura di grigi sempre diversi.


Art Basel 2019

Private Days (solo su invito):
Martedì 11 giugno 2019 dalle ore 11 alle 20
Mercoledì 12 giugno 2019 dalle ore 11 alle 20

Vernissage (solo su invito):
Mercoledì 12 giugno 2019 dalle ore 16 alle 20

Apertura al pubblico:
Giovedì 13 giugno 2019 dalle ore 11 alle 19
Venerdì 14 giugno 2019 dalle ore 11 alle 19
Sabato 15 giugno 2019 dalle ore 11 alle 19
Domenica 16 giugno 2019 dalle ore 11 alle 19

Messe Basel | Messeplatz 10, 4005 Basel, Switzerland